Trattamenti riabilitativi
Tecarterapia

Tecar
La Terapia Tecar è una forma di terapia che stimola energia dall’interno dei tessuti biologici, attivando i naturali processi riparativi e antinfiammatori. Ogni patologia osteo-articolare e dei tessuti molli rallenta e modifica i processi biologici che stanno alla base della riparazione del danno subito.

La Tecarterapia contrasta tale processo richiamando le cariche elettriche da tutto il corpo sulla zona da curare. la Terapia Tecar garantisce un recupero rapido e soprattutto stabile,perché stimola intrinseche capacità riparative dei tessuti. Il trattamento risulta al paziente piacevole poiché si abbina alla manualità del terapista l’effetto di riscaldamento indotto ai tessuti. Il trattamento tecar generalmente ha una durata minima di circa 20 minuti, questo tempo può variare in più o in meno in relazione alla patologia ed al distretto da trattare.

La Tecarterapia è una delle nuove metodiche che utilizzano come fonte di trasferimento energetico le radiofrequenze: alcune caratteristiche la distinguono, però, dalle altre fonti similari: in primo luogo la bassa frequenza che consente la sua azione senza un trasferimento energetico ad alta potenza nei tessuti trattati senza conseguente riscaldamento degli stessi, in secondo la possibilità di veicolare l’energia senza concentrarla, ma attraverso flussi ionici di cui è possibile prevedere gli effetti nei tessuti. Per questo si può dire che la Tecarterapia riattiva i naturali processi riparativi ed antinfiammatori senza proiezione di energia radiante all’interno. Si possono trattare la quasi totalità delle problematiche muscolo scheletriche, ovviamente ogni patologia ha un protocollo di trattamento specifico, per esempio non si può pensare di trattare allo stesso modo una patologia traumatica acuta (es. contusione) ed una degenerativa cronica (es. artrosi). Risulta fondamentale per ottenere il risultato migliore che la Tecarterapia sia eseguita da un operatore specializzato, (Human Tecar), formato nei vari corsi e continuamente aggiornato per mezzo sia di corsi che nella pratica quotidiana.

Principi di azione

Questo strumento consente di sollecitare i tessuti agendo dall’interno: già dopo la prima applicazione il sollievo del dolore è sensibile e la motilità delle articolazioni aumentata.
Il primo effetto di questa apparecchiatura è sui flussi ematici e linfatici con migliore ossigenazione tissutale, riduzione degli effetti dell’infiammazione e sul drenaggio linfatico.

Indicazioni

Indicata per il recupero di patologie su legamenti, tendini e ossa:

distorsioni, lesioni o rotture tendinee, tendiniti e borsiti, fratture ossee, artralgia cronica, cervicale, lombalgia, lombosciatalgia. La Terapia Tecar è utile anche nella cura delle diverse forme di patologie osteoarticolari croniche e nei programmi riabilitativi post-chirurgici, in particolare dopo interventi di artroprotesi.

Può inoltre essere utilizzata anche in presenza di mezzi di sintesi (protesi metalliche di anca, ginocchio, spalla).

Controindicazioni

- portatori di pacemaker.
- donne in gravidanza, e una certa precauzione nei soggetti non sensibili alla temperatura.
Elettroterapie

Elettroterapia
L’elettroterapia sfrutta nell’applicazione locale di impulsi elettrici alternati o continui, con scopo terapeutico.

Gli effetti sono:

azione antidolorifica;
stimolazione muscolare
azione trofica (miglior apporto vascolare e di nutrizione).



TENS

Si tratta di impulsi elettrici con finalità prevalentemente antalgica. La TENS è indicata per il trattamento del dolore sia in fase acuta che cronica.

Correnti diadinamiche
Sono correnti a bassa frequenza che offrono la possibilità di combinare l’effetto antalgico con quello rilassante o eccimotorio .

Correnti interferenziali
Sono correnti a bassa frequenza ad azione antalgica e trofica che agiscono più in profondità rispetto ad altre correnti, trovano applicazione soprattutto nel trattamento di alcune articolazioni, tra le quali l’anca, la spalla, la colonna lombare.

Elettrostimolazione

La corrente elettrica può anche stimolare i muscoli, intervenendo su muscoli normoinnervati, parzialmente innervati e denervati.
Favorendo un più rapido recupero della massa muscolare anche in seguito a interventi chirurgici.


Controindicazioni

Portatori di pacemaker o di impianti cocleari possono accedere all’elettroterapia solo dopo aver consultato il parere di un medico.
Persone con ischemia severa degli arti inferiori, malattie cardiovascolari, epilessia e donne in stato di gravidanza possono essere sottoposte a trattamento solo dopo aver consultato il parere del medico.
La terapia va sospesa e si deve consultare un medico in caso di fenomeni di sensibilizzazione della cute in pazienti predisposti.
Non vanno trattate aree interessate da fenomeni infettivi o lesioni cutanee.
Ionoforesi
Si ottiene utilizzando la corrente galvanica per indurre la capacità di determinati farmaci di essere veicolati, attraverso la corrente stessa, nella zona da trattare.
è indicata per:

alterazioni circolatorie periferiche;
artrosi e artriti;
borsiti, tendiniti e affezioni post-traumatiche;
nevralgie.
La terapia ha due tipi di effetti: trofico (vasodilatazione e attivazione del metabolismo cellulare) e analgesico.
Il trattamento dura circa 20 minuti.
Laserterapia

Laserterapia
La Laserterapia può essere effettuata sia a contatto che a scansione.
La TERAPIA A CONTATTO che utilizza manipoli posti direttamente sulla cute e interviene mediante stimolazione di punti “trigger? o delle aree locodolenti, la TERAPIA A SCANSIONE che consente di trattare zone più vaste e in maniera automatica. Nel punto di contatto col Laser non si percepisce alcun dolore, soltanto una sensazione di calore. Occorre invece attenzione per gli occhi, infatti è necessario l’uso di occhiali durante l’irradiazione.
I tempi di trattamento delle terapie devono essere stabiliti per ogni singolo caso.

Poiché i trattamenti di Laserterapia hanno effetto cumulativo, è consigliato affrontare i disturbi cronici con trattamenti distanziati nel tempo, mentre quelli acuti con applicazioni ravvicinate.
Gli oltre 25 anni di esperienza clinica, senza che siano stati registrati significativi effetti collaterali o danni ai tessuti, confermano che l’utilizzo della Laserterapia non suscita ormai timori di non noti effetti collaterali.
La Laserterapia indica insomma una nuova frontiera per la medicina riabilitativa e preventiva ed è entrata nelle pratiche ambulatoriali più attuali, sicure ed efficaci.

effetti terapeutici

• EFFETTO BIOSTIMOLANTE
La luce Laser accelera la cicatrizzazione di ulcere o piaghe torpide. Ricarica di energia le cellule che, se danneggiate da infiammazioni traumatiche o degenerative, ricominciano a svolgere le loro funzioni;

• ATTIVAZIONE DEL MICROCIRCOLO
la Laserterapia ha un’intensa azione vaso attiva sul microcircolo, ciò favorisce un maggior apporto nutritizio ed un miglior drenaggio di cataboliti dai tessuti;

• EFFETTO ANTALGICO
il Laser determina analgesia perché innalza la soglia di eccitabilità dei ricettori e realizza un’azione antinfiammatoria.

campi di applicazione

I campi applicativi del Laser, dalla terapia riabilitativa a quella nell’ambito sportivo, rendono questo mezzo affidabile e consigliabile sotto il diretto controllo di un medico attento all’aggiornamento, con una solida preparazione e una lunga esperienza, che sappia ascoltare il paziente e sia quindi in grado di bene operare. La gamma di patologie che traggono vantaggio dall’utilizzo della terapia con luce Laser è estremamente vasta. Gli ambiti in cui la Laserterapia ottiene ottimi risultati sono:

• PATOLOGIA ARTRO - REUMATICA
artrosi cervicale, sciatalgie, tendinite della cuffia dei rotatori della spalla, poliartriti di mani e piedi, epicondiliti, artrosi dell’anca (in fase iniziale), gonalgie con e senza versamento, torcicollo, lombaggini, miositi, sindrome del colpo di frusta;sindrome del tunnel carpale.

• TRAUMATOLOGIA SPORTIVA
talloniti ,pubalgie, contratture ,fasciti plantari ,stiramenti e strappi muscolari, distorsioni articolari, epicondiliti (gomito del tennista), tendiniti, contusioni, borsiti, ematomi e metatarsalgie.
Per lo sportivo è molto importante ricorrere ad un trattamento Laser immediato per poter riprendere in breve tempo la propria attività ed evitare il rischio che il problema diventi cronico.
Nella medicina sportiva ed in fisioterapia il Laser trova il più alto impiego grazie agli effetti antalgici, alle proprietà antiflogistiche e all’accelerazione delle cicatrizzazioni;

• TERAPIA RIABILITATIVA
riabilitazione motoria articolare dopo la rimozione di apparecchi gessati o interventi chirurgici ortopedici;

• ALTRE INDICAZIONI
sinusite acuta e cronica, cheloidi, ustioni, ulcere vascolari e da decubito.degenerazioni cartilaginee.
Il Laser accelera e favorisce il processo di cicatrizzazione, inibisce la presenza di superinfezioni microbiche ed ha un effetto ipermizzante con miglioramento della detersione della ferita.
Onde d'urto radiali

Onde d'urto
Fisiologia ed effetti
Le onde d'urto sono delle onde acustiche che trasportano alta energia, trasmesse attraverso la superficie della pelle e diffuse radialmente nel corpo, nella zona del dolore.
Il corpo risponde con l'aumento dell'attività metabolica nella zona di applicazione, favorendo la diminuzione dell'infiammazione provocata da un'azione antidolorifica indotta dalla liberazione locale di endorfine, stimolando e accelerando così, il processo di guarigione. la misura della profondità di penetrazione varia da 4 a 7 cm.

Principali campi di applicazione
Ortopedia
Riabilitazione
Medicina dello sport
Medicina estetica

Indicazioni terapeutiche
La metodica con onde d’urto è il trattamento d’elezione nelle tendinopatie inserzionali croniche, caratterizzate da una scarsa vascolarizzazione della giunzione osteotendinea, dove il trattamento fisioterapico -infiltrazioni e terapie laser- si è dimostrato inefficace. Ecco le principali patologie su cui sono applicate le onde d’urto:

gomito – epicondilite, epitrocleite
spalla - tendinopatie inserzionali, impingement
ginocchio – tendinopatie del rotuleo e della zampa d’oca
pube - tendinopatie degli adduttori -pubalgie-
caviglia - tendinopatie dell’achilleo, apofisi calcaneari.
Ultrasuoniterapia

Ultrasuoni terapia in acqua
Gli ultrasuoni sono vibrazioni acustiche ad alta frequenza non percepibili dall'orecchio umano.In campo terapeutico gli ultrasuoni sono ottenuti in modo artificialmente sfruttando la proprietà di alcuni cristalli minerali sottoposti all'azione di un campo elettrico di corrente alternata di dilatarsi e comprimersi emettendo in questo modo vibrazioni.

L'irradiazione ultrasonica genera, quindi, un micromassaggio di notevole intensità agendo in profondità nei tessuti.

Da questa vibrazione,urto e frizione delle strutture cellulari e intracellulari viene generato del calore, infatti oltre che un effetto meccanico gli ultrasuoni esercitano anche un effetto termico conseguente inoltre, gli ultrasuoni possono essere anche usati in immersione; la testina viene immersa in acqua insieme alla zona da trattare.

Gli effetti terapeutici della terapia con ultrasuono sono di effetto antalgico, rilassamenti dei muscoli contratti, azione fibrotica ed effetto trofico.

La ultrasuonterapia è indicata morbo di Dupuytren, epicondiliti, sciatalgie e nevriti in genere, periartriti scapolo-omerali (anche se sono presenti calcificazioni) , distorsioni tibio-tarsiche e varie patologie articolari; è controidicata nei casi di presenza di neolplasie, in vicinanza dell'area cardiaca o di organi sessuali, osteoporosi,flebiti in fase acuta.
Magnetoterapia
Queste apparecchiature generano un campo magnetico a bassa frequenza che va ad agire sulle cellule (in particolare quelle del sistema osseo), aiutando a ristabilire la normale funzione biologica, senza particolari effetti collaterali.
Ogni trattamento con magnetoterapia ha una durata minima di 60' quindi se ne consiglia l utilizzo domiciliare .
Ginnastica propriocettiva / posturale
Nella ginnastica propriocettiva sono incluse tutte le metodiche e gli esercizi mirati a stimolare e rieducare la sensibilità propriocettiva, quella sensazione che ci permette di conoscere anche ad occhi chiusi la posizione del nostro corpo e di tutte le sue parti nello spazio.
Massoterapia / Terapia manuale
la massoterapia classica consiste in svariate tecniche manuali quali: tecniche di sfioramento, sfregamento, frizione, impastamento, digitopressioni, percussioni, vibrazione.
Tali tecniche sono mirate ad alleviare la sintomatologia del paziente essa sia dolorosa o semplicemente da affaticamento.
Si possono eseguire quindi vari tipi di massaggio quali il rilassante, il drenante, decontratturante, antalgico e defaticante.
La terapia manuale consiste in uno specifico metodo di valutazione e trattamento, atto a ristabilire la normale fisiologia corporea.
Tali tecniche prevedono mirate manipolazioni e mobilizzazioni articolari sia delle grandi che delle piccole articolazioni intervertebrali.
Kinesiotaping / Bendaggi
Kinesio Tape è definito come BENDAGGIO ADESIVO ELASTICO CON EFFETTO TERAPEUTICO BIO-MECCANICO, è stato sviluppato dal Dr.Kenzo Kase originariamente in Giappone più di 25 anni fa, è una tecnica basata sul processo di guarigione naturale del proprio corpo. Kinesio Taping dimostra la sua efficacia attraverso l'attivazione dei sistemi neurologici e circolatori. Questo metodo, proviene dalla scienza kinesio (movimento): ai muscoli non viene attribuito solamente il compito di muovere il corpo, ma anche il controllo della circolazione dei fluidi venosi e linfatici, temperatura corporea.